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Il Rione Esquilino
SUPERFICIE: 1.580.700
mq
LO STEMMA
Spaccato; nel primo d’argento all’albero al naturale; nel
secondo d'argento al monte di tre cime di verde. I tre monti sono i colli
Esquilino, Viminale e Celio.
I CONFINI
I confini attuali del rione sono stati sanciti
in modo definitivo nel 1921, con la divisione dal Rione Monti della zona
che da Porta S. Lorenzo va alla stazione Termini e, scendendo per Via
Gioberti sino a Porta maggiore, arriva, attraverso Via Merulana, a Porta
S. Giovanni ed alle Mura Aureliane.
IL RIONE ESQUILINO
Incerta l’etimologia del nome Esquilino;
si tratta senza dubbio di un rione con origini antichissime, di certo
risalenti all’VIII secolo a.C., periodo nel quale il quartiere costituiva
una sorta di sobborgo della città palatina. Tra le varie interpretazioni
etimologiche, la più accreditata è quella che lega il nome
al termine Exquiliae, che pare indicasse una fascia suburbana i cui abitanti
(exquilini) si contrapponevano agli inquilini della Roma vera e propria.
Altra interpretazione fa derivare il nome dalla parola Aexculi, gli arbusti
di leccio, cari a Giove, che ricoprivano il colle; oppure ancora da Excubiae,
le guardie che Romolo mandava in giro per difendersi dagli attacchi dei
Sabini di Tito Tazio.
La rete viaria del quartiere in epoca romana era imperniata su tre strade
irradiatisi da porta esquilina: la Tiburta Vetus, e la Praenestina dirette
alle porte omonime e la Via Merulana che da nord a sud toccava il Laterano
ed il Celio. L’antica origine del rione è testimoniata da
numerosi ruderi e costruzioni d’epoca romana: le Mura Aureliane
(risalenti al 271-75 d.C., sicuramente dei tratti meglio conservati dell’intera
cinta muraria dell’Urbe) che delimitano il confine dell’Esquilino
con il quartiere di S. Lorenzo, inglobando Porta Maggiore (eretta da Claudio
nel 52 d.C.) e l’Anfiteatro Castrense; le Terme Eleniane (presso
Porta Maggiore), il Tempio di Minerva Medica (noto anche come Ninfeo degli
Horti Liciniani), l’Arco di Gallieno, l’Auditorio di Mecenate,
il Ninfeo dell’Acqua Giulia (monumentale struttura racchiusa nei
giardini di Piazza Vittorio Emanuele).
(scheda di Piervincenzo D'Angelo)
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